Pubblicato il:

18/06/2026

Tempo di lettura:

4 minuti

Cosa prevede il Piano

Il Piano delle rete regionale prevede:

  • l’organizzazione e la governance della Rete;

  • le connessioni tra i centri di riferimento e i servizi territoriali;

  • la metodologia per formulare i percorsi diagnostico terapeutici assistenziali;

  • le persone di riferimento e i percorsi assistenziali/amministrativi che facilitano l’accesso alla cura per la persona e i suoi caregiver.


Un approccio completo alla cura

Il Piano si basa su un approccio olistico che accompagna la persona in tutte le fasi del percorso:

  • dalla promozione della salute alla diagnosi precoce;

  • dalla presa in carico alla cura e al follow-up.

Vengono coinvolti più specialisti e professionisti, per un approccio multidisciplinare più efficace.

Il Centro di coordinamento regionale per le malattie rare

Il Centro di coordinamento regionale delle malattie rare supporta a livello regionale l’offerta sanitaria nelle attività di monitoraggio e programmazione.

È composto da:

  • professionisti dei Centri ospedalieri per le malattie rare (COMR);

  • personale regionale;

  • rappresentanti delle Associazioni dei pazienti.

Argomenti trattati

Malattie rare
Rete regionale

Approfondimenti

  • Anteprima

    Malattie rare

    La Rete regionale offre assistenza e diagnosi per le malattie rare incluse nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA).
    VAI