Pubblicato il:

26/05/2026

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Service Screening neonatali image

Gli screening neonatali sono rivolti a tutti i neonati nati nel Lazio, nei primi giorni di vita.

Sono test gratuiti, sicuri e non invasivi. Vengono effettuati direttamente nei nell’ospedale in cui è nato il bambino o la bambina.

Si tratta di 3 screening specifici:

  • Screening neonatale esteso

  • Screening uditivo

  • Screening oftalmologico


Con questi esami si individuano eventuali disturbi o malattie presenti alla nascita.

Attraverso un intervento medico e terapie efficaci, queste problematiche possono essere risolte o sensibilmente attenuate.

Screening neonatale esteso

Lo screening neonatale esteso (SNE) permette di individuare precocemente più di 40 patologie metaboliche ereditarie.

Consente una diagnosi prima della comparsa dei sintomi, attraverso l’analisi di poche gocce di sangue.

Lo SNE completa lo screening obbligatorio, e comprende lo screening per l’atrofia muscolare spinale – SMA, per il quale potrebbe essere richiesto un consenso scritto ai genitori.

  • Se non si riscontrano valori anomali, cioè il test risulta negativo, non si viene contattati.

  • Se si viene richiamati per effettuare degli ulteriori esami, non significa che al vostro bambino o alla vostra bambina sia stata diagnosticata una patologica, ma che è necessario fare successivi controlli.

In caso vengano diagnosticate una o più patologie metaboliche, si può iniziare quanto prima un intervento terapeutico farmacologico e/o dietetico. Questo può prevenire dei possibili danni all'organismo del neonato e generalmente consente una crescita e uno sviluppo adeguato, e un buono stato di salute.

La diagnosi precoce di queste patologie prima che compaiano i sintomi è fondamentale per la salute dei bambini e delle bambine, perché contribuisce a migliorare l'efficacia del trattamento.

Screening uditivo

Lo screening neonatale uditivo serve per individuare un sospetto di sordità.

La diagnosi viene fatta prima ancora che se ne manifestino i sintomi o gli effetti.

Il programma di screening uditivo neonatale è "universale", perché rivolto a tutti i nuovi nati prima della dimissione dall'ospedale.

Solo in casi eccezionali o particolari viene effettuato dopo la dimissione e, comunque, entro il primo mese di vita.

I bambini e le bambine imparano ad usare i suoni fin dalla nascita e così apprendono le parole e sviluppano il linguaggio. Un problema uditivo può quindi provocare un ritardo nell'apprendimento del linguaggio, ecco perché è fondamentale individuare il prima possibile eventuali problematiche e iniziare il trattamento più indicato.

In caso di risultato positivo il medico del reparto informa i genitori o i tutori su cosa fare e fissa un appuntamento per un successivo esame.

Importante

Un risultato positivo al test non deve destare preoccupazione e NON vuol dire che il bambino o la bambina abbia sicuramente un problema all'udito.

Fino al 10% di tutti i neonati/e non superano il test, ma solo una piccola percentuale (1-3%) avrà una conferma di diagnosi di deficit uditivo al momento della seconda valutazione.

Quando il medico richiede un'ulteriore valutazione, è però importante non mancare all'appuntamento per il secondo test.

Nel caso in cui l'approfondimento audiologico confermi il problema uditivo, sono previsti trattamenti altamente efficaci e gratuiti.

Questi consentiranno al bambino o alla bambina di recuperare completamente la capacità uditiva e imparare ad ascoltare e parlare come i suoi coetanei.

Durante la crescita del bambino o della bambina è importante comunicare al pediatra di fiducia eventuali comportamenti sospetti, come ad esempio una scarsa reazione agli stimoli sonori o uno sviluppo del linguaggio alterato.

Screening oftalmologico

Il test della vista (screening oftalmologico) è detto anche "test di ricerca del riflesso rosso".

È un esame semplice e innocuo. Permette di identificare alcuni rari difetti visivi come la cataratta congenita, per i quali esiste la possibilità di correzione chirurgica.

È rivolto a tutti i neonati/e, generalmente prima della dimissione dal reparto maternità.

Il test utilizza la luce trasmessa da uno strumento chiamato oftalmoscopio. Questa luce in condizioni normali attraversa tutte le parti dell'occhio fino alla retina e produce un tipico riflesso rosso.

In presenza di un riflesso rosso anomalo, sarete indirizzati dal personale della struttura sanitaria ad un centro specializzato per una visita oculistica specialistica.

Importante

Questo non vuol dire che sia stata ancora diagnosticata una patologia, ma che è necessario un approfondimento.

Anche in caso di risultato normale, il pediatra ripete il test del riflesso rosso durante il bilancio di salute a 3 mesi, per escludere patologie non visibili alla nascita.

Approfondimenti

  • Opuscolo Screening neonatale esteso

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    Lo Screening Neonatale Esteso (SNE) permette di individuare precocemente più di 40 patologie metaboliche ereditarie.

    09/09/2025

  • Opuscolo Screening neonatale oftalmologico

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    Il test della vista (screening oftalmologico) è detto anche "test di ricerca del riflesso rosso".

    09/09/2025

  • Opuscolo Screening neonatale uditivo

    pdf | 1MB

    Lo screening neonatale uditivo serve per individuare un sospetto di sordità.

    09/09/2025

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