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17/09/2026

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ONDATE DICALORE 2026

Ondate di calore e rischi per la salute

Il fenomeno delle ondate di calore si verifica quando si registrano temperature molto elevate per più giorni consecutivi, spesso associate a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione.

Il caldo eccessivo può causare problemi di salute in particolare alle persone anziane o non autosufficienti, alle persone che assumono regolarmente farmaci, ai neonati e ai bambini piccoli, a chi fa esercizio fisico o svolge un lavoro intenso all'aria aperta.

Nei giorni in cui è previsto un rischio elevato di ondate di calore e per le successive 24 o 36 ore è consigliabile seguire semplici norme di comportamento per limitare l’esposizione alle alte temperature, facilitare il raffreddamento del corpo ed evitare la disidratazione.

Piano Operativo regionale 2026

La Regione Lazio ha predisposto il Piano Operativo regionale di intervento per la prevenzione degli effetti sulla salute delle ondate di calore rivolto in particolare alle persone anziane maggiormente a rischio di subire effetti negativi per la salute.

Numero di pubblica utilità 1500

È attivo il numero di pubblica utilità 1500 che offre ascolto e informazioni ai cittadini, soprattutto a quelli più fragili e a rischio, e fornisce informazioni su norme e linee guida ai lavoratori che svolgono la loro attività all’aperto o in condizioni di rischio per l’esposizione al calore eccessivo.

Dieci consigli utili per combattere il caldo:

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    Previsioni delle ondate di calore

    Per aiutare a prevenire rischi per la salute e promuovere interventi in favore delle persone più vulnerabili vengono pubblicati ogni giorno bollettini con le previsioni sulle ondate di calore:

    previsioni nazionali a 24, 48 e 72 ore

    previsioni nelle provincie del Lazio

    previsioni nazionali e consigli utili per la salute (disponibile solo per Android).

    Workilmate 3.0 - lavorare al sole

    Al fine di tutelare la salute dei lavoratori esposti al caldo eccessivo, con particolare attenzione ai settori agricolo, florovivaistico e ai cantieri edili, la Regione Lazio, con un'ordinanza, ha disposto il divieto delle attività lavorative all’aperto nelle giornate di massimo calore dalle ore 12.30 alle 16 fino al 15 settembre 2026, integrato con una nuova ordinanza. Per i lavoratori interessati da questa misura di prevenzione sarà possibile monitorare i giorni considerati a rischio sul sito Worklimate 3.0 - lavorare al sole.

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