Abolizione del ticket regionale

Nel 1989 ha fatto la sua comparsa nel Sistema Sanitario Nazionale il ticket sanitario, introdotto come strumento con cui il cittadino potesse compartecipare alle prestazioni mediche.
Nel 2008 fu introdotta, nel Lazio, la compartecipazione regionale, vale a dire un ulteriore ticket che i cittadini, non esenti, dovevano pagare per far fronte al deficit sanitario del Lazio.
Dal 1° gennaio 2017 i cittadini del Lazio non dovranno più pagare il contributo aggiuntivo regionale, si pagherà dunque solo la quota di ticket nazionale.
Questo è stato possibile solo grazie al percorso di risanamento che la Regione Lazio sta portando avanti sul disavanzo, e che entro il 2016 dovrebbe dimezzarsi ancora, passando da 669 milioni nel 2013 a circa 160.
La somma risparmiata dai cittadini in totale ammonta a circa 20 milioni di euro per ogni anno.

Un passo in avanti tangibile per tutte e tutti.

Quanto si risparmia?

Alcuni esempi: